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da La Nuova Sardegna

GIOVEDÌ, 02 APRILE 2009

San Simplicio in miniatura, opera di Ottavio Derosas

18 ol san simp 020409
 Ottavio Derosas, 69 anni, olbiese doc, dopo una vita da muratore non ha abbandonato cazzuola e cemento, così nel tempo libero realizza miniature della sua città. Una delle sue prime costruzioni è stata la miniatura della chiesa di Santa Lucia, che è possibile ammirare in un piedistallo del piazzale del novenario olbiese. L’ultima fatica è la riproduzione della basilica di San Simplicio: quasi un anno di lavoro per riprodurre fedelmente uno dei simboli della città. Realizzata in granito, pesa oltre due quintali.
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da La Nuova sardegna GIOVEDÌ, 31 LUGLIO 2008

Concessioni demaniali in spiaggia costituita l’Assobalneari Sardegna

di DEBORA ARBERI
 OLBIA. In una terra dove le spiagge isolate sono solo un ricordo e i turisti fanno sempre più richiesta di servizi, dal semplice ombrellone al cocktail sulla sabbia, sembra sempre crescente la necessità di creare piccoli e medi stabilimenti, o semplici chioschi, in modo da soddisfare le sempre più esigenti richieste.
 Per tutelare i sempre più numerosi concessionari è nata così, lo scorso 25 luglio, con sede in Olbia, la Assobalneari Sardegna, associazione di categoria legata a Confindustria che si differenzia da tutte quelle che si presentano come dei veri e propri sindacati di categoria, poiché nasce dall’esigenza di creare un dialogo con gli enti preposti al controllo, alla vigilanza ed alla emanazione di direttive e leggi atte alla tutela dei concessionari demaniali marittimi della Sardegna, cercando di far rispettare al tempo stesso i diritti ma anche i doveri dei Concessionari che ne fanno parte.
 Il direttivo è presieduto da Claudio Maurelli e composto da 6 consiglieri: Andrea Pascalis, Antonio Spanedda, Nuccio Merone, Mario Isoni, Claudio Finetti, Alberto Diaz. Attualmente, su scala regionale, hanno aderito 40 concessionari, che s’impegnano e si impegneranno a rispettare i seguenti punti: la parificazione di base tra concessionari (la dove non vi sono bar ma solo concessioni legate al noleggio di lettini, ombrelloni, pedalò, surf o altro), ovvero la possibilità di dare un servizio completo di bar e noleggio ombrelloni e lettini; il miglioramento dei rapporti tra enti di tutela, vigilanza, e rispetto delle normative e concessionari, così da snellire e semplificare il lavoro agli stessi, gia preparati sulle norme e sul rispetto delle leggi comunali, provinciali e regionali; la risoluzione delle eventuali controversie tra enti e concessionari legate alla emanazione di leggi restrittive che danneggiano la categoria e l’ente stesso che ne deve poi far rispettare l’attuazione. Inoltre, l’associazione curerà la differenziazione dei servizi, tenendo conto del target di ogni spiaggia della Sardegna; la risoluzione dei problemi più comuni della categoria, qualora se ne presentino, vista la premessa sui rapporti con gli enti e la creazione finalmente di un dialogo con gli stessi, avendo dunque un riferimento costante sia prima che durante la stagione estiva per ogni concessionario; gli accordi commerciali, fondamentali per migliorare lo sviluppo della azienda balneare e la crescita (non sarà più il singolo concessionario a dover trovare un accordo molto spesso forzato con i rappresentanti di zona ma si apriranno i contatti direttamente con le aziende italiane di riferimento, le quali parleranno direttamente con Assobalneari Sardegna e non con il singolo concessionario), con i vantaggi che ne trarranno non solo i più ambiziosi e affermati ma anche chi entra in questo meraviglioso mondo lavorativo, pur sempre difficile nei suoi investimenti iniziali.
 «Queste sono solo dei piccoli punti - commenta il presidente Maurelli -, ma fondamentali per portare a termine un lavoro dispendioso che siamo sicuri darà i suoi frutti nell’immediato futuro. Tra i nostri impegni primari, inoltre, c’è quello di aprire un dialogo con la Regione, il Demanio e la Capitaneria di Porto e non si è esclude la possibilità di un incontro direttamente col presidente Renato Soru». Info al numero 320.0970206.

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da  

Mercoledì 23 Luglio 2008

ROMA - La stella polare, che sembrava destinata a imminente morte, ha ricominciato d'improvviso a brillare con un vigore mai visto nel secolo scorso. La scoperta, presentata alla conferenza Cool Stars 15 che si è svolta in Scozia e anticipata dalla radio australiana Abc, si deve a un gruppo di ricerca australiano, scozzese e americano. La stella polare, punto di orientamento per i naviganti sin dall'antichità per la sua posizione sempre fissa sul Polo Nord si trova nell'Orsa Minore a oltre 433 anni luce dalla Terra.
Appartiene al gruppo delle Cefeidi, astri variabili giunti alla fine della loro vita che devono le variazioni di luminosità all'espansione e alla compressione dei gas che compongono la loro atmosfera. Nel caso della stella polare la variazione avviene nel giro di pochi giorni. Il fenomeno però si era ridotto dal 10% di 100 anni fa al 2% della fine degli anni '90, lasciando supporre che fine della stella fosse vicina. Per osservare in diretta lo spegnersi definitivo della sua luce era stata avviata da più continenti una fitta campagna di osservazioni sia da telescopi basati a terra sia spaziali. Con grande sorpresa, i dati raccolti hanno dimostrato che la stella del nord ha invertito “la sua rotta” incrementando la sua attività e la sua luminosità fino a mostrare una variazione di brillantezza del 4%, «come se stesse respirando» ha osservato Dennis Stello dell'università di Sydney che ha contribuito allo studio. Le ragioni del fenomeno sono ancora inspiegabili, per chiarirle il gruppo di ricerca autore della scoperta che sarà pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal, ha programmato di incrementare le osservazioni.
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 da La Nuova Sardegna  MERCOLEDÌ, 23 LUGLIO 2008

Le poesie di Marella Giovannelli

PORTO ROTONDO. Domani alle 19 in Piazza San Marco l’antropologo Bachisio Bandinu presenterà «Il giostraio a riposo», il libro di poesie di Marella Giovannelli. L’accompagnamento musicale sarà curato dal chitarrista Mauro Mibelli e dal cantautore Mariano Melis, che in questa occasione proporrà la sua ultima fatica «Il faro e le maree», tratto dall’omonima poesia della Giovannelli.
 L’autrice reciterà le sue opere insieme a Mauro Orrù. La serata, organizzata da Un mondo di eventi e dal Consorzio di Porto Rotondo, proseguirà alle 21.30 col concerto dell’ensemble Aritmia Band «All’ombra del Vesuvio», in cui il gruppo partenopeo rielabora i grandi classici della musica napoletana in chiave pop con venature di world musica e richiami allo stile melodico più moderno. (al.pi.)

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da tgcom.it
Cutugno: Rinasco dopo la malattia
Operato di tumore, è pronto per Sanremo

Prima la grande paura e ora la rinascita. Toto Cutugno si è lasciato alle spalle il momento più difficile della sua vita, segnato dalla scoperta di un tumore alla prostata, e adesso si prepara a tornare sul palco di Sanremo. La malattia lo ha avvicinato molto alla religione. "Credente lo sono sempre stato - ha detto a "Sorrisi e Canzoni Tv" - ma oggi posso dire di avere un contatto diretto col Padreterno: mi piace rivolgermi direttamente a lui".

La malattia è arrivata nella vita di Toto come una mazzata improvvisa, che ha scompaginato la quotidianità e i progetti in cantiere. "La canzone con cui partecipo al Festival di Sanremo, 'Un falco chiuso in gabbia' - racconta - l'avevo già scritta l'anno scorso. Solo che poi nella mia vita è successa una cosa molto grave dal punto di vista della salute e non ho potuto partecipare"

(Infophoto)

Toto si è così ritirato per combattere la sua personale battaglia contro il male che lo aveva aggredito. "E' cominciato tutto il 9 gennaio 2007 - ricorda a Sorrisi - Fino a quel momento avevo avuto qualche problemino che mi sembrava da poco: per esempio mi alzavo un po' troppo spesso la notte per fare pipì, ma come un incosciente facevo finta di nulla. Finché mi sono fatto fare una visita e i medici hanno scoperto che avevo qualcosa che non andava alla prostata. Ho fatto subito analisi su analisi - prosegue - e alla fine è stato chiaro che avevo un tumore già molto esteso. Sono stato operato. Dopo l'intervento sono cominciate le cure. Le ultime terapie le ho fatte alla fine di agosto. Ora per fortuna è tutto passato".

A offrirgli di tornare subito sul palcoscenico di fronte al suo pubblico è stato Pippo Baudo. "A un anno di distanza Baudo ha voluto riascoltare quella canzone - spiega Toto -. Io gliene avevo proposte altre due o tre, ma lui ha scelto questa". 

Cutugno è così pronto a ripartire, con un conforto in più, quello della Fede. "Dopo quello che mi è successo, mi sono molto avvicinato a Dio - rivela -. Credente lo sono sempre stato, ma oggi posso dire di avere un contatto diretto col Padreterno: mi piace rivolgermi direttamente a lui".

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da tgcom.mediaset

Filmare sesso con compagna si può

Cassazione: "Non è reato se lei non sa"

Registrare i propri rapporti sessuali con la convivente, anche senza informarla, non è reato: lo ha stabilito la Cassazione, secondo cui in questo caso il reato di "interferenze illecite nella vita privata" non sussiste, purché le videocassette non vengano distribuite ad altri. E' stato così assolto un 49enne romano che, alla fine della relazione con la donna, le aveva consegnato i video: lei l'aveva denunciato.

La donna, dunque, lo aveva trascinato in Tribunale lamentando il fatto che, pur sapendo della ripresa delle immagini che erano state proiettate in tempo reale con una apparecchiatura predisposta su una parete, non fosse stata informata della registrazione. L'imputato, condannato a 4 mesi in Corte d'Appello, aveva presentato ricorso in Cassazione affermando che "non possono essere considerate interferenze illecite le attività svolte consensualmente e scientemente da due soggetti, come nel caso di specie, anche se registrate da uno dei due con l'ausilio di una videocamera, perché rimangono comunque nel ristretto ambito degli stessi partecipanti alle attività riprese".

Dello stesso avviso, la quinta sezione penale della Suprema Corte, secondo la quale il ricorso è fondato: "L'art. 615 bis del Codice Penale - si legge nella sentenza - tende a tutelare la riservatezza della vita individuale contro le interferenze illecite nella vita privata di ognuno, ma sempre che tali interferenze provengano da terzi, rimasti estranei alla conversazione oggetto di registrazione".

La norma, secondo i giudici, "pone l'accento sull'impossibilità di rilevare interferenza nella propria vita privata della persona ammessa a farvi parte, sia pur estemporaneamente, in condizione di reciprocità". Inoltre, secondo la Cassazione, "è irrilevante che poi la convivenza tra lui e la persona ripresa sia cessata" e "non si vede come attribuirgli il reato per la ripresa di immagini che concernono anche la sua persona nell'ambiente ad entrambi riservato". Il concetto di "vita privata", spiegano ancora i giudici, "si riferisce a qualsiasi atto o vicenda della persona in luogo riservato" e dunque è vita privata "il sorseggiare un caffè in compagnia in casa propria, non meno che avervi rapporti sessuali".

----------------------------------------------------- da tgcom.mediaset.it Nuova pagina 1

La Cannavò nuda e innamorata

"Aspetto il giudizio di Panucci"

"Il calendario? Sto aspettando che lo compri il mio amore e di sapere cosa ne pensa". A parlare a Tgcom è Rosaria Cannavò protagonista dei 12 mesi di Matrix. L'"amore" di cui parla è Christian Panucci, con cui dopo un breve periodo di crisi, è tornato il sereno. In ogni caso, ammirando le foto del calendario dove la ex Paperetta appare come mamma l'ha fatta, si può dire con certezza che il giallorosso non potrà che essere entusiasta.

Rosaria è al settimo cielo: non soltanto la carriera, anche l'amore procede alla grande. "Vorrei urlarlo ai quattro venti: io e Christian siamo tornati insieme", racconta la Cannavò che continua:"Nell'intervista a Matrix dicevo di non essere innamorata, ma quando ho rilasciato quelle dichiarazioni io e Panucci ancora non ci eravamo riappacificati".

 

Ora tutto è cambiato. Ma a far capitolare Rosaria è stato lo scherzo in radio del difensore della Roma? "No, quando Christian è intervenuto in trasmissione spacciandosi per un altro, già avevamo cominciato a risentirci. Ci eravamo incontrati in un ristorante e io mi sono accorta che mi mancava ", racconta la Cannavò.   Da allora i due fanno coppia fissa, tanto che la ex Paperetta è in trepida attesa per sapere cosa pensa il suo fidanzato dei suoi 12 scatti.

"A dire il vero le foto non le ho ancora viste nemeno io. Mi hanno detto che sono carine, in ogni caso, aspetto di vederle insieme a Christian". La domanda nasce quindi spontanea: Panucci è geloso? "No assolutamente. Mi ha detto 'Sarai splendida'", racconta Rosaria. E a vedere le foto non possiamo che dire che Panucci aveva ragione.

La siciliana, classe 1981, infatti, davanti all'obiettivo dà il meglio di sé: è bella, sexy e provocante. "Ma non è stato facile", racconta Rosaria, aggiungendo:"La cosa più imbarazzante sono stati i primi scatti. Non riuscivo a essere seria. Non ero a mio agio e continuavo a ridere, poi ho preso confidenza con il fotografo e le cose sono andate meglio. In ogni caso è stata una bellissima esperienza che rifarei".

Caterina Varvello

20 ol 60anni 181008

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